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Zona Proibita

Bielorussia > Viaggio 2013

La zona fu istituita dopo il Disastro di Chernobyl nel maggio del 1986, per evacuare la popolazione locale e prevenire l'ingresso nel territorio più fortemente contaminato. L'area attorno alla centrale venne divisa in quattro anelli concentrici: il più piccolo di essi, che delimita il territorio più esposto alle radiazioni, entro 30 km dalla centrale, è la cosiddetta Quarta Zona.
Il territorio circostante è contaminato in modo diseguale. Punti di massima contaminazione sono stati determinati non solo dal vento che ha trasportato qua e là polvere radioattiva durante l'incidente, ma anche da numerosi interramenti di vario materiale ed attrezzature. Le autorità preposte alla zona fanno molta attenzione nel proteggere questi punti da turisti, cacciatori di rottami e scariche elettriche atmosferiche, ma ammettono che molti di questi luoghi rimangono non mappati e conosciuti solo dai liquidatori (termine dato dalle autorità a quegli uomini, molti dei quali oggi ricordati come eroi, che hanno perso la vita o sono incorsi in gravi patologie per aver lavorato sul posto per mettere in sicurezza la centrale durante il periodo di massimo pericolo di contaminazione, ovvero nelle ore e nei giorni seguenti l'incidente).
Qualsiasi attività civile o commerciale così come la semplice residenza è legalmente proibita e punibile. L'unica eccezione ufficialmente riconosciuta è il funzionamento dell'impianto nucleare e la presenza di installazioni scientifiche per lo studio della sicurezza nucleare.
La zona è soggetta a norme amministrative speciali ed è controllata dall'Amministrazione della zona di alienazione, soggetta al Ministero per le Emergenze ed Affari locali per la Protezione della Popolazione dalle conseguenze del Disastro di Chernoby. Il territorio di questa zona è controllato da una Polizia speciale del Ministero degli Interni Bielorussoe i suoi limiti dalle autorità di confine.
Ognuno degli addetti che lavorano entro la zona vi è ammesso a turno e per periodi di tempo prestabiliti variabili da un giorno a un mese. La durata dei turni è strettamente correlata alla pensione e ai documenti sanitari della persona. Il personale delle installazioni citate sopra risiedono abitualmente però in paesi vicini.

 
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